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Cosa è la Sociocrazia o Governance Dinamica

La sociocrazia si configura come un sistema operativo per organizzazioni e comunità, basato su un passaggio fondamentale: dal potere "su" gli altri al potere "con" gli altri. I suoi punti focali sono:

  1. Organizzazione a Cerchi (Struttura Circolare e Integrata):

    • Cos'è: L'organizzazione è composta da "cerchi" (gruppi di lavoro semi-autonomi). Ogni cerchio ha uno scopo (il suo perché) e un dominio (la sua autorità esclusiva) chiaramente definiti.

    • Dinamismo: Non è una gerarchia a piramide, ma una struttura a cerchi concentrici o interconnessi. I cerchi sono collegati tra loro tramite un doppio collegamento (o doppio legame), dove il coordinatore di un cerchio e un delegato eletto dal cerchio stesso partecipano al cerchio di livello superiore. Questo garantisce un flusso di informazioni bidirezionale e coerenza nell'intera organizzazione.

  2. Processo Decisionale per Assenso (Consentimento):

    • Cos'è: Le decisioni operative e di policy all'interno di un cerchio vengono prese per assenso. Questo non significa unanimità o consenso unanime. Una proposta viene adottata se nessun membro del cerchio solleva un'obiezione fondata e argomentata.

    • Criterio dell'Obiezione: Un'obiezione è valida solo se la proposta, se implementata, danneggerebbe la capacità del cerchio di perseguire il suo scopo. Non si tratta quindi di preferenze personali ("non mi piace"), ma di impedimenti concreti al raggiungimento dell'obiettivo comune. Le obiezioni sono viste come preziose fonti di informazione per migliorare la proposta, fino a renderla "sufficientemente buona e sicura per provare".

  3. Selezione delle Persone ai Ruoli (Elezioni senza Voto):

    • Cos'è: Invece delle votazioni a maggioranza o delle nomine dall'alto, le persone vengono assegnate ai ruoli chiave (coordinatore, delegato, facilitatore, segretario, e altri ruoli operativi) attraverso un processo di selezione basato sul consenso.

    • Come funziona: Dopo un giro di discussione aperta sui requisiti del ruolo e sulle qualità delle persone, ogni membro propone un nome per iscritto. Si apre poi una discussione sui nomi emersi, con l'obiettivo di trovare la persona che, al momento, sembra più adatta a ricoprire quel ruolo per il bene del cerchio. La decisione finale è presa per assenso. Questo processo genera fiducia e legittimità.

  4. Trasparenza e Cicli di Feedback (Apprendimento Continuo):

    • Cos'è: La sociocrazia incorpora meccanismi strutturati per il feedback e la riflessione. I cerchi conducono regolarmente valutazioni sui propri processi, sui progressi e sulle dinamiche interpersonali.

    • Trasparenza Radiale: Tutte le informazioni rilevanti (verbali, budget, decisioni) sono accessibili a tutti i membri dell'organizzazione. Questo crea un ambiente di lavoro basato sulla chiarezza e sulla responsabilità condivisa, permettendo all'organizzazione di adattarsi e "imparare" continuamente.

Impatto nella Gestione dei Processi di Design Civico Partecipativo

Applicare questi principi al design civico (la progettazione partecipata di spazi, servizi o politiche pubbliche) può trasformare radicalmente il rapporto tra cittadini, tecnici e amministrazioni. Ecco come:

  1. Superamento della "Partecipazione di Facciata":

    • Problema attuale: Spesso i processi partecipativi sono consultivi: i cittadini esprimono opinioni, ma le decisioni finali rimangono in mano ai politici o ai tecnici. Questo genera sfiducia e disaffezione.

    • Impatto sociocratico: Con il modello dei cerchi, si potrebbero creare veri e propri "Cerchi di Progetto" con un dominio chiaro (es. "progettare la nuova piazza X"). Questi cerchi, composti da cittadini, tecnici comunali, e consiglieri, avrebbero l'autorità reale di prendere decisioni (per assenso) all'interno del loro mandato. Il potere decisionale viene così realmente distribuito.

  2. Trasformazione del Conflitto in Risorsa Progettuale:

    • Problema attuale: Nei processi partecipativi, il disaccordo viene spesso visto come un ostacolo da appianare con un voto di maggioranza, che crea sempre "vinti" e "vincenti".

    • Impatto sociocratico: La decisione per assenso cambia la domanda da "quale proposta vince?" a "questa proposta è abbastanza buona e sicura da poter essere sperimentata, o c'è un rischio fondato che ci impedisca di raggiungere il nostro scopo?". Le obiezioni (di un cittadino, di un tecnico, di un commerciante) diventano informazioni preziose per migliorare il progetto, integrando punti di vista diversi e trovando soluzioni più robuste e inclusive, che tengano conto delle reali criticità.

  3. Garanzia di Continuità e Memoria del Processo:

    • Problema attuale: I processi partecipativi sono spesso discontinui, legati alla durata di un progetto o di una consiliatura. Quando finiscono, si disperde il know-how accumulato.

    • Impatto sociocratico: La struttura a cerchi e doppi collegamenti crea una "spina dorsale" organizzativa che può sopravvivere ai singoli progetti. Ad esempio, un "Cerchio di Quartiere" permanente potrebbe essere collegato al "Cerchio dell'Urbanistica" comunale tramite i suoi delegati. Questo assicura un dialogo continuativo e una memoria storica delle decisioni, rendendo la partecipazione un processo istituzionalizzato e non un evento sporadico.

  4. Responsabilizzazione e Apprendimento Collettivo:

    • Problema attuale: I cittadini possono sentirsi come semplici "fornitori di idee", senza un ruolo chiaro nel follow-up.

    • Impatto sociocratico: I cicli di feedback e valutazione diventano parte integrante del processo. Il cerchio non solo progetta, ma monitora anche l'implementazione e valuta i risultati, imparando dall'esperienza. I ruoli di facilitatore e segretario all'interno del cerchio civico aiutano a gestire gli incontri in modo produttivo e a documentare il lavoro, professionalizzando (nel senso buono del termine) la partecipazione e rendendo i cittadini corresponsabili del buon esito del processo.

In conclusione  la sociocrazia applicata al design civico partecipativo può far evolvere la partecipazione da un momento di ascolto a un sistema di governance collaborativa, in cui cittadini, tecnici e amministratori condividono il potere, la responsabilità e l'apprendimento continuo per co-creare città e comunità più resilienti e adattive.

 

Per maggiori info: 

https://www.sociocracyforall.org/it/sociocrazia/

https://it.wikipedia.org/wiki/Sociocrazia

 
 
 
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