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La piattaforma territoriale si arricchisce di comunità, contenuti generativi e co-progettazione sociale per diventare molto più di una guida: un ecosistema di informazioni e servizi prodotto dalla città per la città.

Taranto, [16/05/2026] – La città si prepara a vivere una nuova esperienza digitale pensata per cittadini, visitatori, imprese e istituzioni: TARANTO GO, la piattaforma territoriale integrata che nasce con l’obiettivo di diventare il primo punto di accesso digitale alla città. Oggi il progetto fa un passo avanti grazie alla sinergia con Foomus S.r.l. (www.foomus.net) , realtà specializzata nella progettazione di comunità digitali e nel design di interazioni sociali, che porterà all’evoluzione dell’app in una vera infrastruttura civica di informazione e produzione partecipata.

Non una semplice app informativa, non una semplice guida turistica, non solo uno strumento di promozione commerciale: TARANTO GO è un ecosistema digitale multi-servizio, progettato per riunire in un unico spazio virtuale ciò che oggi è spesso disperso tra siti, social, motori di ricerca, mappe, portali e canali separati. Con l’apporto di Foomus, la piattaforma supera il paradigma della “guida digitale” e diventa un sistema abilitante per le comunità locali, capace di generare, moderare e valorizzare contenuti prodotti dai cittadini, dalle associazioni, dai commercianti e dagli stessi turisti.

Il valore aggiunto di Foomus: dalla fruizione alla co-creazione

La visione e l’esperienza di Foomus S.r.l. nella progettazione di comunità digitali e nel design di interazioni sociali consentono di ottimizzare l’user experience di TARANTO GO introducendo dinamiche di partecipazione attiva. Attraverso strumenti di engagement, sistemi di reputazione, spazi di discussione tematici e percorsi di gamification civica, l’app diventerà un luogo dove:

  • i cittadini possono segnalare eventi, luoghi da riscoprire, criticità o proposte per migliorare la vita urbana;

  • i commercianti e gli operatori turistici possono co-produrre contenuti promozionali e narrativi sulla propria identità territoriale;

  • i visitatori possono lasciare tracce, consigli e racconti che arricchiscono la mappa emotiva della città.

In questo modo, TARANTO GO non è più solo un’interfaccia che “mostra” la città, ma un infrastruttura civica di informazione e produzione di contenuti generata dalla città per la città, in linea con la mission di Foomus di rafforzare il tessuto sociale attraverso il design di relazioni digitali autentiche e sostenibili.

Un progetto che integra turismo, commercio, servizi urbani e sicurezza

Il progetto, promosso da CRYPTEIA S.R.L. , integra infatti turismo, orientamento urbano, commercio di prossimità, ShoppingGO Card, news, meteo, servizi utili, sezione SOS con collegamento al Numero Unico di Emergenza 112 e assistenza conversazionale tramite AI. Con il payoff “La città a portata di MAPP”, TARANTO GO nasce per rispondere a un’esigenza concreta: rendere Taranto più accessibile, più leggibile, più connessa e più semplice da vivere. La piattaforma è stata studiata nei minimi particolari per offrire un’esperienza funzionale, completa e progressiva, capace di crescere nel tempo insieme alla città, ai suoi quartieri, alle sue attività economiche, ai suoi eventi e ai suoi visitatori.

Grazie alla collaborazione con Foomus, questa crescita sarà guidata dalle comunità stesse: il sistema integrato di supporto alle comunità che Foomus sta progettando permetterà di moderare, incentivare e premiare i contributi di valore, trasformando ogni utente in un potenziale co-autore dell’identità digitale di Taranto.

Funzionalità e visione strategica

Il progetto parte da una visione chiara: trasformare Taranto in un’esperienza digitale accessibile, immediata e riconoscibile, mettendo in connessione informazione, servizi, commercio locale, mobilità, emergenze, contenuti turistici e strumenti di fidelizzazione. L’analisi strategica professionale dedicata al progetto evidenzia come TARANTO GO non debba essere letta come una semplice app locale, ma come una vera piattaforma urbana ad alto potenziale, costruita per diventare un’interfaccia digitale della città.

Al centro dell’app ci sarà la sezione Esplora, pensata per accompagnare l’utente tra luoghi da visitare, ristorazione, itinerari, eventi, strutture ricettive, lidi, spiagge, mobilità, servizi utili, Terra Ionica e contenuti territoriali. A questa si affianca la mappa integrata, con punti di interesse georeferenziati e aggiornabili, progettata per rendere la città consultabile e raggiungibile con un tocco, dal Centro Storico al lungomare, fino ai quartieri e alle aree periferiche.

Uno degli elementi distintivi è la ShoppingGO Card, pensata per trasformare l’utilizzo dell’app in un vantaggio concreto. Attraverso offerte, promozioni, negozi convenzionati, GoPoints e meccanismi di fidelizzazione, la Card punta a sostenere il commercio locale e a creare un collegamento diretto tra cittadini, visitatori e attività aderenti. L’obiettivo è semplice: scoprire Taranto, viverla meglio e risparmiare attraverso un’unica app.

Dimensione civica, sicurezza e AI

Grande attenzione è stata riservata anche alla dimensione civica e di pubblica utilità. La sezione SOS Taranto è stata progettata per offrire accesso rapido ai numeri di emergenza, supporto alla condivisione della posizione e strumenti utili in situazioni di necessità. Una funzione pensata per rafforzare il senso di sicurezza, accessibilità e fiducia, soprattutto per turisti, famiglie e utenti che si trovano in città e hanno bisogno di un riferimento immediato.

TARANTO GO guarda inoltre a un’esperienza in continua evoluzione grazie all’integrazione dell’assistente AI, pensato per semplificare la ricerca di luoghi, servizi, offerte ed esperienze. L’utente potrà orientarsi in modo più naturale, passando dalla semplice consultazione alla conversazione: chiedere cosa fare, dove mangiare, quali eventi seguire, quali negozi aderiscono alla Card o quali luoghi visitare diventerà parte di un’esperienza più rapida e personalizzata.

Il progetto si distingue anche per la sua capacità di unire digitale e fisico: QR code, materiali promozionali, card, mappe cartacee e strumenti offline sono parte integrante della strategia, con l’obiettivo di rendere ogni punto del territorio un possibile canale di accesso all’app. Questa impostazione permette di coinvolgere attività commerciali, strutture ricettive, operatori turistici, associazioni, partner istituzionali e realtà locali in un ecosistema aperto e riconoscibile – un ecosistema che, grazie al contributo di Foomus, diventa generativo e partecipato.

I beneficiari e lo stato di avanzamento

Secondo l’impianto strategico del progetto, TARANTO GO si rivolge a quattro grandi categorie di beneficiari: cittadini, che potranno accedere più facilmente a servizi, news, offerte e strumenti utili, e potranno anche contribuire attivamente alla piattaforma; turisti e visitatori, che avranno un supporto pratico per orientarsi e vivere meglio il soggiorno, arricchendo al contempo la comunità con le loro esperienze; imprese e attività locali, che potranno ottenere maggiore visibilità e nuove opportunità di conversione, nonché partecipare alla narrazione collettiva del territorio; istituzioni e partner, che avranno a disposizione un canale moderno per comunicazione, promozione territoriale e misurazione dei risultati, inclusi gli indicatori di partecipazione civica.

La fase di pre-lancio conferma che TARANTO GO non parte da zero: il progetto dispone già di brand, identità visiva, interfacce applicative, concept funzionali, cartografia, QR code, materiali promozionali e asset digitali utili alla presentazione istituzionale e all’attivazione del network territoriale. La roadmap prevista prevede una fase di consolidamento, il lancio e l’attivazione degli utenti, la crescita del circuito commerciale e il monitoraggio tramite KPI, con l’obiettivo di rendere la piattaforma misurabile, sostenibile e replicabile. Con l’integrazione di Foomus, il percorso si arricchisce di una fase di co-design delle dinamiche sociali e di avviamento delle prime comunità pilota (quartieri, categorie commerciali, associazioni culturali).

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